panginger

20. Italy. Happy. Sad. Not very slim. In love. Bookslover.

Tutte quelle che hanno comprato il costume di Belen e hanno postato la loro foto sul sito di mefui, o sono modelle o hanno lo stesso fisico delle modelle. Non ho ancora visto una donna formosa indossare e postare una foto con qualsiasi modello delle Rodriguez. O sei una mazza con un culo da fare invidia a Jlo, oppure non potrai mai mettertelo. Purtroppo non potrò mai metterlo :(

😭

Eh eh

WOW

WOW

Orsa maggiore !
🍓

Al mio fidanzato </3

Ciao amore,
ti scrivo qui perché è il modo più diretto che ho. Ogni volta che iniziamo a parlare di qualcosa più serio di un film o un fumetto, poi ti alteri, mi altero anche io e finisci col mandarmi a fare in culo. Oppure mi dici “questa volta finisce davvero” ed io per paura di finirla, mi rimangio tutto e finisco per accantonare i miei pensieri. Lo sai che ti amo, che ti amo davvero un sacco, ma in questi venti anni con me stessa, ho iniziato a volermi bene per davvero. Quindi, se ti scrivo è per la me a cui tengo. Sono così legata a te che quando sei fuori città per qualche giorno, io vado in pausa. Vado a dormire presto, vado solo dai parenti, non vedo amici e mi chiudo in casa. Quelle poche volte che mi va di uscire, le mie due amiche non mi invitano e sono troppo pigra per auto invitarmi alle loro comitive. Se cerco conforto in te, non ne trovo mai. La prima cosa che fai è dire che é colpa mia se sono a casa, se non sono invitata e se vado a dormire presto. Tu, la persona che in assoluto dovrebbe amarmi e proteggermi più di tutti, non lo fai. Se un tuo amico pensa che io sia una poco di buono, tu, continui a frequentare quella persona per quieto vivere. Dici che sono io quella che non capisce, ed io ti credo. E poi a mente lucida ci ragiono e penso: “come faccio a stare con uno che dice di amarmi ma allo stesso tempo riesce ad essere amico di uno che mi considera una puttana?”
Allora decido di affrontarti ma il dialogo diventa un inferno ed ho paura. Mi dico che ti amo, che hai ragione tu e vinci anche questa volta.
Vinci perché il giorno che voglio affrontarti, mi chiami amore tutto il giorno, mi baci la fronte e il naso e il collo e le labbra e tutto mi passa.
Ma poi durante un altro nostro litigio/inferno decidi che bisogna smettere di scriversi ti amo tutte le sere, che è inutile. Così mi prende il panico, oggi è il ti amo e domani cos’è? E tu mi rassicuri: “per non sminuirne il significato! Potremmo dircelo di persona!” Ed io ti credo, ma inizi col non dirmelo più. Lo dici per rispondere al mio, e basta. Poi, all’improvviso sono spariti i buondì, e hai dato la colpa ad internet: “non mi va la connessione”. Hai detto che questa relazione per te è morbosa. Che io e lei siamo morbose. Ti ho spiegato che morbosa è un aggettivo brutto e ti sei tirato indietro. Allora sono qui a fare i conti con te che di me non sei geloso mai, ma che sei il primo a fare ingelosire. Come tutte le volte che incontriamo quel gruppo di amici del mare, dove c’è anche quella tipa che non sopporto. Ogni volta che lei ti vede, ti sorride e parlate. Io sono gelosa perché lei è più bella, non ha brufoli, va all’università e tu per parlare con loro mi lasci la mano e mi chiudi fuori. Non ti giri mai a controllare io dove sono o con chi sono. Litighiamo di nuovo e ti chiedo di non escludermi più. Se non posso parlare almeno tienimi la mano davanti a lei, così so che sei con me. Li rincontriamo e non fai quello che ti avevo chiesto, litighiamo ancora. Ma io ti amo troppo e ti chiedo mille volte scusa. So che hai ragione tu!
Così come quando metto i tacchi e per colpa dei ciottoli prendo una, due, tre storte. Non sei mica come i fidanzati delle nostre amiche! No, loro sono contenti che la fidanzata mette i tacchi, sono felici di aiutarle quando cadono. Tu mi hai sputtanata davanti a tutti loro dicendo che sono io quella che non ci sa camminare e quando più mi facevano male, hai deciso di fare una passeggiata per tutte le strade della città. Dovrei continuare ad amarti, senza se e senza ma. So che ti amo in una maniera così forte, ma mi chiedo, tu mi ami come dici ? Io mi voglio bene e credo che per quanto io abbia molte volte torto, tu hai smesso di amarmi. E se ne provassi a parlare con te, tu mi urleresti contro, ed io ho paura. Ho paura di dire qualsiasi cosa che potrebbe salvarci solo perché tu non sai comunicare con me. Quindi, sono qui per chiederti di ascoltarmi, di pensare alla nostra storia e di ammettere per una volta tutti i tuoi sbagli. Torna la persona che eri prima, confortami, proteggimi come un ragazzo dovrebbe fare. So di non essere il meglio per te, ma ho sempre pensato che tu lo sia per me. Non farmi dubitare di questo.